Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese

Studio di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese

Lo studio di agopuntura è diretto da Massimo Vella, terapista complementare, agopuntore.

  • Iscritto al RME Svizzero (Registro delle Medicine Empiriche)
  • Iscritto alla Fondazione ASCA Svizzera

Riconosciuto dalle Casse Malati

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LA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

PRINCIPI

Le origini della Medicina Tradizionale Cinese si perdono nella storia dell’umanità. I primi scritti di questa scienza sono tra i più antichi della cultura umana. Si può dunque affermare che, per il suo carattere millenario e i miliardi di casi sui quali è stata sperimentata, nel corso dei secoli ha ampiamente dimostrato statisticamente la sua efficacia. Una terapia i cui risultati non fossero stati positivi, non avrebbe certamente sfidato il tempo e la storia.
La Medicina Tradizionale Cinese nasce più di 3000 anni fa; ciò giustifica il termine tradizionale con cui questa medicina si è da sempre definita. Nel corso dei millenni della storia della medicina cinese sono stati scritti migliaia di trattati sulle varie branche del sapere medico, tuttavia i fondamenti di questa medicina, ed i suoi principi di base, sono rimasti immutati nel tempo.
I principi basilari della Medicina Tradizionale Cinese trovano i loro fondamenti nel Taoismo, antichissima corrente filosofico-spirituale in cui troviamo la sintesi delle grandi correnti del pensiero cinese.
Nell’ambito di questa scienza si utilizzano particolari criteri di interpretazione della realtà, dell’uomo e del cosmo applicati alla medicina. Alla base dei principi della Medicina Tradizionale Cinese vi è una modalità di pensiero “analogico”, differente dalla modalità di pensiero occidentale che è di tipo “analitico”.
Il pensiero “analitico” affronta la realtà basandosi sul principio di identità e sul metodo della deduzione, mentre il pensiero “analogico” affronta la realtà, e quindi osserva l’uomo, la natura e il cosmo, basandosi sul principio della non identità dei fatti e sul metodo del simbolismo.
Il nostro modo di pensare occidentale è analitico. Ricaviamo delle premesse, dei mezzi, con cui giungiamo alla sintesi e alla conclusione. È una logica concettuale.
Il cinese, invece, pensa analogicamente. La sintesi e la conclusione sono l’analogia. È una logica emblematica. Sulla base di questo modello di pensiero l’osservazione della natura fornisce i metodi di interpretazione delle leggi che regolano la vita di ogni individuo. Il ragiona¬mento analogico permette di estrapolare dall’indagine sul cosmo delle leggi valide anche per l’uomo.
Questo modo di ragionare ha portato il popolo cinese a particolari ed originali interpretazioni della realtà, come il concetto di energia (QI) che sono alla base della logica del Tao e della Medicina Tradizionale Cinese

Concetto di Energia (QI)

Il concetto di Qi è uno dei principi fondamentali della Medicina Tradizionale Cinese. I testi antichi affermano:
“Tutto nell’Universo, tutto ciò che esiste, proviene dall’Energia. All’origine di tutto, c’è una «Energia Fondamentale» che, attraverso la sua trasformazione, secondo regole precise, determina la diversità del mondo. L’Energia è la causa di ogni origine e di ogni distruzione. Il Ciclo, la Terra, ogni essere e ogni cosa derivano dall’Energia”.
“Il Qi permea tutto l’universo e tutto ciò che esiste è Qi”. “L’essere umano vive immerso nel Qi, ed egli stesso è fatto di Qi e si manifesta attraverso il Qi”
“Il Qi produce il corpo umano allo stesso modo in cui l’acqua diventa ghiaccio, e come l’acqua si condensa in ghiaccio così il Qi si condensa per formare il corpo umano, come il ghiaccio si scioglie diventando acqua così l’essere umano muore diventando spirito di nuovo, ed è chiamato spirito come il ghiaccio sciolto viene nuovamente chiamato acqua”
Tutte le manifestazioni dell’universo sono il risultato dell’interazione del duplice aspetto del Qi, detto Yin-Yang. Ogni fenomeno dell’universo ha in sé entrambi gli aspetti Yin-Yang con gradi diversi di manifestazione: lo Yin e lo Yang cambiando le loro proporzioni danno luogo a tutte le infinite manifestazioni nell’universo e quindi a tutta la vastità e diversità della realtà del mondo che ci circonda.
L’aspetto Yin del Qi esprime l’energia potenziale la cui manifestazione più caratteristica è la Materia. L’aspetto Yang del Qi esprime, invece, l’energia dinamica che si potrebbe rappresentare, per esempio, con la luce.
Tutto è il risultato di un equilibrio Yin-Yang che si ripercuote ad ogni livello dell’Universo. Sono le evoluzioni di questa dialettica che provocano la nascita, la crescita, la conservazione e la morte di ogni essere. «La nascita, la crescita, la conservazione e il declino sono la conseguenza della trasformazione del Qi attraverso il bipolarismo Yin-Yang».
La terra è un accumulo di Yin-Qi, il cielo è un accumulo di Yang-Qi. L’uomo è figlio del cielo e della terra e quindi in esso coesistono tutte le leggi dell’universo.
L’uomo è un essere vivente, presente nell’Universo, ne subirà dunque tutte le variazioni. Egli forma da solo un microcosmo ed è costituito da un equilibrio Yin-Yang, il più perfetto che i cinesi conoscano, nella serie degli esseri viventi.
Anche la medicina occidentale parla di energia all’interno dell’uomo, ma specifica so¬lo le forme di energia che è possibile misurare o meglio le energie di cui è possibile misurare gli effetti. La misurazione della pressione arteriosa, l’elettrocardiogramma, l’elettroencefalogramma, l’elettromiogramma, la misurazione del metabolismo basale, quella della temperatura e tutte le indagini manometriche sono esempi concreti di questo orientamento.

Concetto di Salute e Malattia

La Medicina Tradizionale Cinese considera il corpo umano nella totalità delle sue relazioni con il resto dell’Universo, perché queste relazioni sono il principio della vita, della salute e delle cause delle malattie.
L’uomo è un microcosmo che riflette le leggi del macrocosmo e che risponde alle leggi del macrocosmo. L’uomo è un microcosmo composto da infiniti microcosmi che, nello stato di salute, tendono ad essere in armonia tra loro e con l’ambiente che li circonda. La natura ed il cosmo sono regolati dalle stesse leggi che regolano la vita di ogni individuo. Tutto ciò che avviene fuori dal corpo è quindi espressione di ciò che avviene dentro. La salute è l’armonia e l’equilibrio tra tutte le componenti dell’uomo e con l’ambiente che lo circonda.
La Medicina Tradizionale Cinese considera l’uomo nella sua globalità, nella sua totalità e nella sua intima essenziale unità, considerando l’individuo una unità di sistemi tra loro integra¬ti. Essa cura il malato e non la malattia. È una medicina che promuove la prevenzione promuovendo l’accordo fra l’Uomo e l’Universo. Essa quindi ha il fondamentale obiettivo di prevenire, curare e mantenere il più a lungo possibile lo stato di salute di ogni individuo.
In Medicina Tradizionale Cinese la salute è dunque considerata un equilibrio «energetico» tra le varie componenti che formano l’organismo e contemporaneamente un equilibrio «energetico» tra tutto l’organismo e l’ambiente che lo circonda. La malattia, invece è uno squilibrio «energetico», ed è dovuta ad un eccesso o ad un difetto di energia che si possono manifestare a livello di tutto l’organismo o possono localizzarsi soltanto in alcuni settori.
L’uomo è una immensa centrale energetica con organi e visceri deputati alla produzione, alla accumulazione ed alla utilizzazione del¬l’energia. Ci sono poi delle vie di distribuzione che collegano gli organi ed i visceri interni con l’esterno e le estremità, dette” Sistema dei Meridiani”.
In questa maniera l’interno e l’esterno, l’alto ed il basso, la periferia ed il centro di ogni individuo si collegano tra loro ed influiscono reciprocamente l’uno sull’altro.
Se la produzione e la distribuzione dell’energia avvengono armoniosamente, l’individuo mantiene lo stato di salute. Se si creano dei difetti di produzione, di consumo o di distribuzione locali o generali, si genera il fenomeno dell’ostruzione dell’energia e ciò determina la malattia.
Ogni organo del corpo, possiede, come ogni cosa, una componente Yin ed una componente Yang. Lo Yin rappresenta l’organo materiale, quindi l’aspetto anatomico dell’organo, lo Yang invece rappresenta l’organo energetico, quindi l’aspetto funzionale dell’organo.
Tutti gli aspetti anatomofisiologici di organi ed apparati dell’organismo umano si esprimono esternamente attraverso dei percorsi cutanei detti “Meridiani”. Su questi meridiani esistono caratteristici punti (agopunti) in cui si concentrano particolari aspetti dell’energia vitale della persona, e perciò fanno diventare questi punti aree privilegiate per poter agire sul Qi ristabilendone l’equilibrio. Questi punti possono essere stimolati con i diversi metodi della Medicina Tradizionale Cinese: Agopuntura, Tuina, Moxibustione, ecc., al fine di ripristinare il fondamentale equilibrio Yin-Yang del Qi.

METODI

La Medicina Tradizionale Cinese ha a sua disposizione diverse metodiche terapeutiche:
L’Agopuntura: consiste nella stimolazione degli oltre 360 agopunti che si trovano sulla superficie cutanea del corpo, attraverso l’infissione e la manipolazione di sottili aghi monouso. Questi aghi rimangono in loco circa 20 minuti, in questo periodo di tempo la stimolazione data dagli aghi attiva determinate funzioni dell’organismo ristabilendo l’equilibrio fisiologico. La puntura degli aghi genera una leggera sensazione di puntura e solo raramente si può percepire una sensazione dolorosa.
La Moxibustione: consiste nella stimolazione termica degli agopunti con la combustione di un’erba, l’Artemisia, o con al¬tre fonti di calore. È possibile riscaldare i punti di agopuntura con diversi metodi come nell’utilizzo dei coni o i sigari di artemisia, oppure attraverso l’uso di pomate o particolari cerotti, oppure con strumenti elettrici moderni di moxibustione.
La Coppettazione: consiste nella stimolazione dei punti di agopuntura mediante l’uso di coppette/ventose applicate attraverso un effetto di suzione sull’area cutanea selezionata per il trattamento.
Il Tuina: consiste nella stimolazione dei meridiani e dei punti di agopuntura mediante l’u¬so di tecniche di massaggio e tecniche di manipolazione dei tessuti e delle articolazioni.
La Dietetica: riguarda lo studio delle caratteristiche energetiche degli alimenti e come questi possono influenzare lo stato di salute del paziente. Ovviamente questo metodo non consiste nell’utilizzo di alimenti cinesi, ma nel modificare determinate abitudini alimentari che possono contribuire a predisporre, produrre e consolidare la malattia.
La Farmacoterapia: riguarda l’utilizzo di sostanze di origine prevalentemente vegetale, ma anche animale e minerale, per trattare le patologie con i criteri della Medicina Tradizionale Cinese.
Il Qi Gong: consiste in una forma di ginnastica energetica, in cui si integrano varie tecniche di movimento fisico associato a tecniche respiratorie e a tecniche di concentrazione mentale. Questo metodo promuove la capacità di direzionare l’energia dell’organismo attraverso un protocollo specifico per le condizioni patologiche del paziente.

CAMPI DI APPLICAZIONE

Le Patologie si dividono in due grandi gruppi: patologie funzionali, patologie organiche. Nelle patologie funzionali sono compromesse le funzioni di un tessuto, di un organo o di un apparato dell’organismo, senza una evidente lesione anatomica. Nelle patologie organiche, invece, si presentano processi morbosi in cui viene lesa a vari gradi la struttura anatomica di un organo e di conseguenza la sua funzione.
Le malattie funzionali se non curate possono o guarire spontaneamente (grazie ai meccanismi di difesa insiti nel corpo umano) o aggravarsi a tal punto da divenire malattie organiche e cioè con lesioni anatomiche evidenti (ad esempio una seria gastroduodenite può degenerare in ulcera gastroduodenale).
L’agopuntura e la Medicina Tradizionale Cinese stimola i processi di autoguarigione e autoregolazione insiti nell’organismo, in modo da poter migliorare le funzioni specifiche di tessuti, organi e apparati. Pertanto queste metodiche si rivelano particolarmente efficaci nella risoluzione delle malattie funzionali. Esse possono anche essere impiegate nel trattamento di patologie organiche cooperando con la terapia medica, in questo modo possono supportare la medicina convenzionale in moltissime patologie organiche.
Di seguito è riportata una lista di malattie e disturbi per i quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia la pratica dell’agopuntura e della Medicina Tradizionale Cinese in quanto nell’esperienza clinica si sono riscontrate ottime risposte terapeutiche. Ovviamente questa lista non è completa e vuole solo essere indicativa riguardo ai molteplici campi di applicazione di queste metodiche.
Malattie ortopediche: mal di schiena cronico, protrusioni dei dischi intervertebrali, artriti ed artrosi, malattie reumatiche, epicondiliti, dolori al collo, torcicollo, dolori articolari in genere.
Malattie neurologiche: vertigini, sciatalgie, brachialgie, nevralgia del trigemino, nevralgie di vario tipo, trattamenti dopo un ictus, mal di testa ed emicranie.
Malattie Interne: bronchiti, sindrome metabolica (sovrappeso, trigliceridi elevati, pressione alta), obesità, disturbi del metabolismo dei grassi, gotta.
Ginecologia/Urologia: disturbi e dolori del ciclo mestruale, cistiti, disturbi sessuali e infertilità.
Allergie/malattie della pelle: raffreddore da fieno, asma, eczemi.

Malattie dello stomaco e dell’intestino: iperacidità dello stomaco, digestione lenta, costipazione/stipsi, diarrea, gastrite, colite.
Malattie Otorinolaringoiatriche: sinusiti, riniti, malattie da raffreddamento, faringiti.
Malattie psico-emotive: stati depressivi, disturbi psichici, disturbi del sonno, esaurimenti nervosi.

FASI DELLA TERAPIA

Consultazione Iniziale: Il primo consulto dura un’ora circa ed è strutturato in tre fasi. La prima fase è la fase anamnestica in cui verranno poste domande generali e specifiche per conoscere la persona, il suo stile di vita e il motivo della visita; la seconda fase è la fase della valutazione in cui verranno esaminati in modo globale e specifico i vari distretti corporei e le loro funzioni; la terza fase è la fase del trattamento, in cui il terapeuta esegue il trattamento agopunturale completato eventualmente dall’utilizzo di ulteriori tecniche complementari della Medicina Tradizionale Cinese (Tuina, moxibustione, coppettazione, ecc.).

Piano di trattamento: Il numero di sedute e i metodi utilizzati durante ogni trattamento dipenderanno dalle condizioni iniziali presentati dalla persona e dalla reattività dell’organismo. Generalmente si effettuano 1-2 sedute ogni settimana per un ciclo di 9-12 trattamenti. Ogni ciclo, in base alle necessità, può essere ripetuto uno o più volte l’anno.

Sedute successive: Nelle sedute successive saranno affrontati i miglioramenti sperimentati e gli eventuali sintomi che potrebbero sorgere. Ci sarà una revisione dei risultati finora conseguiti e gli eventuali ed ulteriori cambiamenti di stile di vita che devono essere effettuati.

LIMITI DELLA TERAPIA

L’Agopuntura e i metodi della Medicina Tradizionale Cinese non si occupano: – delle malattie in cui la componente genetica è preponderante, – di tutte le malattie infettive e chirurgiche, – di tutti i casi in cui si presentano lesioni anatomiche gravi, – di tutte le urgenze mediche, – delle malattie in cui vi sia un difetto di tipo organico troppo accentuato ed irreversibile, come nei casi di aterosclerosi avanzata e nelle malattie degenerative.

INTEGRAZIONE CON LA MEDICINA CONVENZIONALE

L’uomo, la sua salute e la sua malattia rappresentano da sempre il campo di indagine di ogni medicina; si tratta di un immenso mosaico composto da miliardi di tessere. Ogni medicina, a seconda del numero di tessere che possiede, costruisce un modello di questo mosaico tendente ad avvicinarsi il più possibile alla realtà. Nessuno dei modelli ipotizzati si confonde però con la realtà né la rappresenta pienamente. L’integrazione delle due medicine, quel¬la occidentale e quella cinese, permette di accostarci di più alla verità dell’uomo; ci permette di avere una conoscenza più globale; ci consente di risolvere più facilmente molti quadri morbosi utilizzando di volta in volta le tecniche di terapia più idonee.
L’Agopuntura e la Medicina Tradizionale Cinese non sostituisce in nessun modo la medicina convenzionale, ma si affianca ad essa per sostenere, completare e arricchire il suo fondamentale compito di prevenzione e cura della salute del paziente
Nella malattia coesistono molteplici fattori (componenti fisiche, psicologiche, sociali, ecc.) che interagiscono in complesse relazioni che influenzano l’insorgenza, il decorso e l’esito della patologia. Pertanto, affrontare la malattia attraverso un approccio multidisciplinare, con la collaborazione di più figure professionali, può permettere risultati migliori. Le sinergie tra Agopuntore ed altre figure professionali sanitarie hanno spesso permesso di ridurre tempi e costi relativi al trattamento di affezioni e disagi che, a volte, non trovano risposte soddisfacenti da altri mezzi terapeutici.

COPERTURA ASSICURATIVA

I trattamenti nell’ambito della Medicina Tradizionale Cinese e dell’Agopuntura vengono rimborsati dall’assicurazione complementare e non necessitano di ricetta medica. Per una conferma di copertura vogliate comunque sempre chiedere alla vostra cassa malati.
I trattamenti nell’ambito della Medicina Tradizionale Cinese e dell’Agopuntura possono essere anche rimborsati dall’assicurazione di base se ad effettuare la terapia è un medico.